Archivio «Attualità»

Lo standard HL7 "FHIR" (Fast Healthcare Interoperable Resources) supporta lo scambio di dati tra sistemi software nel settore sanitario. FHIR è facile da implementare e combina i vantaggi degli attuali standard web con quelli di HL7 V2, V3 e CDA; questi ultimi sono ancora mantenuti da HL7 International, ma non sono più sviluppati. Con mHealth e le prestazioni complementari della CIP, FHIR sta diventando sempre più importante anche nell'ambito della cartella clinica elettronica (CIP). eHealth Suisse e HL7 Svizzera offrono quindi un evento informativo gratuito su questo tema giovedì 13 giugno 2019.

Leggi tutto Evento informativo sullo standard HL7 “FHIR”, 13 giugno a Berna

55a Newsletter eHealth Suisse

È uscita la 55a edizione della nuova newsletter di eHealth Suisse.

Leggi tutto 55a Newsletter eHealth Suisse

Nella sua seduta del marzo 2019, il comitato di direzione strategica di eHealth Suisse (Confederazione/ Cantoni) è stato informato sull’attuale stato dei lavori di introduzione della cartella informatizzata del paziente (CIP). Pur essendo consapevole delle sfide che ne derivano, non ne mette in discussione la data d’introduzione prevista per metà aprile 2020 e invita tutti gli attori interessati ad accelerare sensibilmente i lavori. Il piano d'introduzione della CIP aggiornato di eHealth Suisse e dell’UFSP documenta lo stato dei lavori di tutti gli attori concernente l’introduzione della CIP. Affinché le comunità di riferimento possano avviare al più presto la procedura di certificazione, è necessario indicare in modo trasparente quali organismi di certificazione saranno accreditati o certificati ed entro quale termine. Inoltre, le specifiche tecniche della LCIP devono essere finalizzate entro metà 2019. Le comunità di riferimento sono invitate a predisporre le risorse e le competenze necessarie per la propria costituzione. Infine, gli ospedali non devono trascurare gli aspetti organizzativi legati all’introduzione della CIP.

Leggi tutto Introduzione della cartella informatizzata del paziente: c’è ancora da fare

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) prevede di adattare entro metà 2019 le disposizioni legali relative alla cartella informatizzata del paziente (CIP) in alcuni punti degli allegati dell’ordinanza dipartimentale (OCIP-DFI). Una prima parte degli adeguamenti previsti all’allegato 2 OCIP-DFI sono già stati pubblicati a fine gennaio 2019 e ora sono disponibili anche le modifiche al numero 2.9. Si tratta di norme, standard e profili d’integrazione per la gestione e la trasmissione di dati della cartella informatizzata del paziente che vengono verificati durante la procedura di certificazione nell'ambito dell’esame tecnico della conformità. Questi adeguamenti delle specifiche tecniche riguardano concretamente i complementi 1 e 2 dell’allegato 5 OCIP-DFI.

Leggi tutto Adeguamento delle disposizioni per la gestione e la trasmissione dei dati della CIP

La fase coordinata di test per la convalida delle componenti CIP tenutasi nel febbraio 2019, concernente la comunicazione interna o tra le comunità, si è conclusa con successo. Grazie a questi sforzi ben orchestrati, è stato possibile innalzare il livello di maturità di 4 profili CIP: CH:XCPD, CH:XUA, CH:ADR e CH:PPQ. Questi profili coprono aspetti della ricerca dei pazienti tra le varie comunità e delle complesse autorizzazioni per gli utenti. L’ultima tornata di convalida delle specifiche CIP si terrà nell’ambito del Projectathon CIP durante il Connectathon IHE a Rennes (8-12 aprile 2019), per il quale si sono annunciate dieci ditte svizzere che presenteranno complessivamente 11 sistemi. Dopodiché l'UFSP concluderà i lavori relativi alle specifiche e adatterà di conseguenza l’ordinanza dipartimentale sulla cartella informatizzata del paziente (OCIP-DFI) entro metà anno.

Leggi tutto Fase di test per la CIP: in dirittura di arrivo

Il Consiglio federale intende consentire la costituzione di comunità di riferimento operanti a livello sovracantonale per semplificare l’introduzione capillare della cartella informatizzata del paziente. Nella sua seduta dell’8 marzo 2019 ha adeguato in questo senso l’ordinanza sugli aiuti finanziari per la cartella informatizzata del paziente. D’ora in poi le comunità di riferimento che ampliano il loro bacino di utenza otterranno più risorse.

 

Leggi tutto Cartella informatizzata del paziente: il Consiglio federale apre agli offerenti di maggiori dimensioni

Se una persona non può o non vuole gestire personalmente la propria CIP, può delegare il compito a un rappresentante. Tuttavia solo pochi passaggi dell’ordinanza di esecuzione della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente LCIP indicano chi possa essere rappresentante e in quali casi. A tal proposito si rimanda alle disposizioni di diritto civile. Ai fini di un’interpretazione più chiara di queste disposizioni nel caso della CIP e per rispondere alle numerose richieste, eHealth Suisse ha elaborato gli ausili per l'attuazione «Rappresentanze in ambito CIP» (non disponibile in italiano). Il documento contiene direttive pratiche − ad esempio per quanto concerne la classificazione dell’età di bambini e adolescenti −, alberi decisionali per le procedure per tutte le fasce d’età, moduli standard e informazioni di base. Una scheda informativa ne riassume i punti fondamentali.

Leggi tutto Rappresentanze in ambito CIP. Nuovi ausili per l’attuazione e scheda informativa

La scheda informativa mostra quali numeri o identificatori sono necessari per l'elaborazione dei dati nella cartella informatizzata del paziente (CIP) e chi può utilizzare quale numero o identificatore in quali condizioni.

Leggi tutto Nuova scheda informativa: "Identificatori e numeri nel contesto della CIP"

Insieme al Servizio sanitario coordinato (SSC), gli Ospedali svizzeri H+, l’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP e la Centrale d'annuncio e d'analisi per la sicurezza dell'informazione MELANI, eHealth Suisse si confronta periodicamente sul tema della cibersicurezza nel settore della sanità pubblica. Ne è seguito un cortometraggio intitolato «Ein digitaler Albtraum», il cui obiettivo è di sensibilizzare il personale sanitario sui pericoli in caso di utilizzo di mezzi elettronici.

Leggi tutto Evitare che la digitalizzazione si riveli un incubo

Una maggioranza crescente del 78 per cento ritiene che l’introduzione della cartella informatizzata del paziente sia una buona cosa. È quanto risulta dal barometro eHealth dell’indagine del 2019. Secondo i cittadini interpellati con diritto di voto, il più grande beneficio della CIP consiste nel disporre d'informazioni cruciali in caso di emergenza. La popolazione ritiene che la problematica della protezione dei dati non sia prioritaria. Per la prima volta una maggioranza degli interpellati sostiene la CIP sottolineandone l’utilità per il progresso delle cure coordinate. Come ogni anno, i risultati del barometro eHealth sono stati presentati nel quadro degli InfoSocietyDays.

Leggi tutto La maggioranza della popolazione è positiva nei confronti della CIP

Ultima modifica 15.05.2019