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63a Newsletter eHealth Suisse

È uscita la 63a edizione della nuova newsletter di eHealth Suisse.

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La prima cartella informatizzata del paziente (CIP) potrà essere offerta soltanto in estate anziché in primavera, poiché la certificazione delle comunità di riferimento, che la offriranno in futuro, richiede più tempo del previsto. Entro la data di introduzione prevista del 15 aprile 2020 almeno una delle otto comunità di riferimento dovrebbe aver concluso la certificazione ed essere in grado di iniziare la propria attività la prossima estate. Le altre seguiranno entro l’autunno.

Leggi tutto Introduzione CIP: la certificazione richiede più tempo

Dal 21 al 25 settembre 2020 si svolgerà presso l’Eventforum di Berna il quarto Projectathon CIP. La novità di quest’anno è che potranno essere testati anche profili IHE basati su FHIR, in particolare i profili Mobile Access to Health Documents (MHD), Patient Identifier Cross-Reference for Mobile (PIXm), Internet User Authorization (IUA) e Patient Master Identity Registry (PMIR). Inoltre, al Projectathon CIP di settembre 2020 sarà possibile testare tutti i formati di scambio per la cartella farmacologica informatizzata che, una volta superati i test, dovranno essere recepiti nelle basi legali della CIP. Oltre ai fornitori di soluzioni di eHealth per le comunità CIP, sono invitati a partecipare anche e soprattutto i produttori di sistemi primari, come per esempio i sistemi informativi per ospedali (KIS) e studi medici (PIS). All’inizio di maggio sarà reso noto il programma dettagliato dei test per il Projectathon 2020; sarà possibile iscriversi dal 1° giugno. Questa settimana si accettano ancora iscrizioni tardive all’IHE-Connectathon di fine marzo a Bruxelles.

Leggi tutto Il Projectathon CIP di settembre 2020 è su FHIR

Con l’avvicinarsi della sua data d’introduzione, si moltiplicano le domande su cosa bisogna aspettarsi dalla CIP. Diventerà un contenitore di dati inutili, con un numero illimitato di documenti PDF? O al contrario bisogna presupporre che diventi un fascicolo praticamente vuoto e incompleto? Tra le aspettative riposte nella configurazione di partenza della CIP, eHealth Suisse ha completato l’elenco delle domande con due quesiti (Sezione «Contenuti pdf», parole chiave «pdf» e «incompleto»). Ha anche stabilito che: l’introduzione della CIP nel 2020 ne costituirà unicamente l’avvio, mentre i contenuti saranno aggiunti e strutturati gradualmente. A confronto con la situazione attuale - coordinamento limitato tra operatori sanitari; nessun accesso dei pazienti ai propri documenti - la CIP rappresenta, nella configurazione in cui sarà avviata, comunque un grande progresso.

Leggi tutto «La CIP diventerà un contenitore di dati pdf inutili?» e altre domande

Nel rapporto «eAllergien und Intoleranzen» (disponibile in tedesco) del dicembre 2019 il gruppo di lavoro interprofessionale per la cartella informatizzata del pa-ziente (IPAG) ha formulato raccomandazioni sui contenuti per l’elaborazione di un formato di scambio per le allergie e le intolleranze. Poiché questi disturbi rap-presentano informazioni sanitarie essenziali, rilevate e utilizzate frequentemente nel sistema sanitario, i dati importanti per il loro trattamento devono essere de-scritti in un formato di scambio. In questo modo sarà possibile riutilizzare i con-tenuti in modo versatile e promuovere lo scambio di informazioni nonché la co-municazione intra- e interprofessionale. Un gruppo di lavoro di eHealth Suisse, in cui l’IPAG è rappresentato, sta attualmente esaminando approfonditamente il rapporto.

Leggi tutto Raccomandazioni del gruppo di lavoro interprofessionale IPAG su allergie e intolleranze

Secondo il diritto federale, oltre alle comunità (di riferimento) devono essere certificati anche gli emittenti di strumenti d’identificazione per la CIP. Ad oggi due aziende hanno svolto con successo la complessa procedura di certificazione per l’identificazione sicura: la Health Info Net AG (HIN) e la ELCA Informatique SA.

Leggi tutto Certificate le prime identità elettroniche per la CIP

Un buon 46 per cento dei medici di base prevedono di aderire alla CIP, anche se, al momento del suo avvio l’anno prossimo, la partecipazione sarà facoltativa per tutti i fornitori di prestazioni ambulatoriali. Questo è quanto risulta dal più recente studio comparativo condotto dalla fondazione americana «Commonwealth Fund» e a cui la Svizzera partecipa regolarmente (cfr. Scheda informativa 2019 per la Svizzera). A prevedere l’adesione sono piuttosto i medici più giovani, che a volte lavorano in studi associati. La maggioranza dei medici più anziani attivi in studi medici singoli non prevede invece alcuna adesione. Nel confronto internazionale, la quota di medici che documenta elettronicamente le cartelle ciniche è ancora molto bassa. Con appena il 70 per cento, la Svizzera occupa l’ultimo posto tra gli undici Paesi che hanno preso parte allo studio.

Leggi tutto Quasi la metà dei medici svizzeri intende aderire alla CIP

La ricetta medica elettronica (eMedikation) è uno dei casi di applicazione più frequentemente richiesti nel contesto della CIP. Nel 2017 il gruppo di lavoro interprofessionale IPAG ha elaborato prescrizioni per i relativi formati di scambio. Il risultato dei lavori è stato armonizzato con l’IHE Community Medication Prescription and Dispense (CMPD) Profile, che definisce anche questi formati di scambio (documents) per il processo della eMedikation. In una nuova scheda informativa di eHealth Suisse sono elencati, spiegati e riuniti i diversi documenti e formati di scambio relativi alla eMedikation ed è indicato il seguito dei lavori: visto che introdurre in blocco l’intera eMedikation richiederebbe molto tempo, l’operazione avverrà in due fasi. Un primo passo consisterà nell’introdurre il «Medication Card Document», verso la fine del 2020, che contiene una panoramica il più possibile completa delle ricette mediche attuali.

Leggi tutto Ricetta medica elettronica: introduzione in due fasi

Con l’entrata in vigore della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP), gli istituti per persone con bisogni d’assistenza si troveranno confrontate a numerose sfide a vari livelli. La presente guida di Curaviva Svizzera prende spunto da una di queste sfide: vuole infatti mettere a disposizione del personale dirigente e degli organi decisori le conoscenze necessarie affinché possano valutare in modo adeguato le possibilità di intervento e le loro conseguenze così come il loro potenziale per la propria azienda in modo da poter iniziare in seguito nel migliore dei modi la pianificazione del proprio progetto di CIP.

Leggi tutto Guida di Curaviva per l’introduzione della CIP nelle istituzioni per persone con bisogni d’assistenza

In occasione della «piattaforma informativa aperta a tutti gli attori» tutte le persone interessate possono informarsi sullo stato di implementazione della cartella informatizzata del paziente e sulle questioni ancora da affrontare. Il prossimo evento avrà luogo martedì 28 gennaio 2020 nella sala d’evento della «Welle 7» a Berna. La partecipazione è gratuita. Il numero di posti disponibili è però limitato; invitiamo quindi le persone interessate a iscriversi in modo vincolante utilizzando il nostro modulo di iscrizione.

Leggi tutto Evento informativo a gennaio 2020 sullo stato dei lavori di introduzione della CIP

Ultima modifica 26.09.2019