Identità elettronica

Identificazione sicura

Professionisti della salute, personale ausiliario, pazienti e rappresentanti: tutte le persone coinvolte nel sistema CIP devono identificarsi in maniera inequivocabile con una identità elettronica.

Identità elettroniche (eID) per la CIP

Secondo il diritto federale, oltre alle comunità (di riferimento) devono essere certificati anche gli emittenti di strumenti d’identificazione per la CIP. Ad oggi (stato agosto 2021) queste aziende hanno svolto con successo la procedura di certificazione per l’identificazione sicura:

Identità elettronica Emittenti Gruppo target
HIN Health Info Net AG Professionisti della salute
TrustID CloudTrust Professionisti della salute e popolazione
SwissID SwissSign Group Popolazione
GenèveID Cantone di Ginevra Popolazione e professionisti della salute del cantone di Ginevra
VaudID-santé Cantone di Vaud opolazione e professionisti della salute del cantone di Vaud

 

Links alle identità elettroniche:

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Domande sull'identità elettronica

No. Gli strumenti d’identificazione per la CIP vengono emessi indipendentemente dalla decisione di principio e dall’avamprogetto di legge che sarà presumibilmente presentato nell’estate del 2022. Le condizioni in base alle quali uno strumento di identificazione per la CIP viene autorizzato e certificato continuano a essere disciplinate dalla legislazione in materia di CIP (cfr. art. 7 LCIPcap. 4 OCIPart. 8 OCIP-DFI). L’Ufficio federale della sanità pubblica è in contatto regolare con l’Ufficio federale di giustizia per garantire che la futura Ie possa essere impiegata anche per accedere alla CIP. Ulteriori informazioni in merito allo stato dei lavori sono disponibili sul sito web dell’Ufficio federale di giustizia.

Dipende dall’offerta eID e CIP. Alcune comunità di riferimento intendono combinare la procedura per aprire una CIP con quella per l’ottenimento di una eID.

La LCIP e le relative ordinanze prevedono che tutti i partecipanti alla CIP (pazienti e professionisti della salute) dispongano di un'identità elettronica sicura (eID) e che gli organi emittenti di mezzi d’identificazione siano certificati. Tuttavia, nessuna disposizione obbliga le comunità (di riferimento) ad accettare tutte le eID certificate. Ciò significa che possono decidere liberamente in merito. 

Va però tenuto presente che, almeno nella prima fase dell'introduzione della CIP, la quantità di eID certificate è limitata. Inoltre, dal punto di vista tecnico, una comunità (di riferimento) non dovrebbe necessitare di un adeguamento specifico, o all’occorrenza solo di minima entità, per l'integrazione delle diverse eID, a maggior ragione poiché è stata standardizzata la comunicazione con l'Identity Provider (IDP) tramite definizione di vincoli nell'ambito della prima revisione dell'allegato 8 OCIP-DFI.

Ultima modifica 22.02.2022