Studi su eHealth

Barometro sanità elettronica 2021: opinione positiva di nuovo in crescita

Il barometro svizzero della sanità elettronica (eHealth) è un’inchiesta condotta ogni anno presso i professionisti della salute e la popolazione che permette di fare un punto della situazione della sanità elettronica e della cartella informatizzata del paziente (CIP).

UFSP, gfs.Bern e CRS: alfabetizzazione sanitaria in Svizzera

Nel 2015, l’UFSP e gfs.Bern hanno svolto uno studio sul livello di alfabetizzazione sanitaria delle persone residenti in Svizzera. In esso si sottolinea, in particolare, che questo aspetto varia in base all’età, al livello d’istruzione e all’origine degli interpellati. I risultati mostrano che un decimo della popolazione possiede un’alfabetizzazione sanitaria eccellente. Il livello è soddisfacente per il 45 per cento degli interpellati e insufficiente per il 9 per cento di tutti gli intervistati.

A seguito di questi risultati quantitativi, l’UFSP e la Croce Rossa Svizzera (CRS) hanno deciso di svolgere un secondo studio qualitativo sull’alfabetizzazione sanitaria, analizzando il rapporto tra paziente e professionista della salute. I risultati sono sintetizzati, nell’ordine, in tedesco, in inglese e in francese. Dallo studio emerge, in particolare, che oltre a un buon rapporto tra pazienti e professionisti della salute, è necessario disporre di sufficienti conoscenze per coinvolgere personalmente il paziente nelle cure che lo interessano e in un dialogo efficace con il personale curante.

Synpulse: indagine di mercato sullo stato della digitalizzazione nell’ambito ospedaliero svizzero

L’indagine di Synpulse è la seconda tappa di un primo studio svolto nel 2015. La presente indagine concerne l’uso di strumenti digitali negli ospedali, in particolare la documentazione clinica informatizzata, l’uso di dispositivi mobili (p. es. i tablet), l’intelligenza artificiale o la comunicazione digitale con il paziente. Dall’indagine emergono le difficoltà della digitalizzazione nell’ambito delle cure ospedaliere ma anche il suo potenziale, per esempio per quanto riguarda la cartella informatizzata del paziente.

Commonwealth Fund: uso di mezzi di comunicazione digitale da parte dei medici di base - confronto internazionale

Il Commonwealth Fund si è interessato all’uso di vari mezzi di comunicazione digitale (e-mail, siti Internet, dispositivi connessi) nell’ambito professionale dei medici di base. Come i medici di base integrano gli strumenti digitali nel loro scambio d’informazioni con gli altri professionisti della salute e con i loro pazienti? Il sondaggio mostra diversi grafici sulle abitudini in Svizzera e in Europa. I grafici sono disponibili sul sito del Commonwealth Fund e una pagina riassume tutti i risultati.

Obsan: Digitalizzazione a livello nazionale nelle cure di base ambulatoriali

Nel suo ultimo bollettino, l'Obsan (Osservatorio svizzero della salute) presenta una panoramica sullo sviluppo della digitalizzazione a livello nazionale nelle cure di base ambulatoriali dal 2012 al 2019. In base all'International Health Policy Surveys (richieste IHP; vedere riquadro K2), è indicato in che misura i medici di famiglia utilizzano eHealth nella loro pratica lavorativa e quale offerta mettono a disposizione dei pazienti. Lo studio IHP è disponibile (non in italiano) sul nostro sito web.

Studi del Global Digital Health Partnership

La Global Digital Health Partnership è stata fondata nel 2018. Si tratta di una collaborazione tra diversi paesi e le loro autorità, nonché con l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). La Svizzera partecipa a questo partenariato, il cui obiettivo è quello di scambiare strategie e procedure collaudate per i servizi sanitari digitali e generare così conoscenze per migliorare tali servizi nei Paesi partecipanti. Nel corso di questa collaborazione sono stati redatti rapporti sui seguenti temi chiave: "Interoperabilità", "Sicurezza informatica", "Prove e valutazione" e "Accesso dei cittadini ai loro dati sanitari".

Gli studi del GDHP

Barometro eHealth: approccio positivo, crescente riserbo

 Ogni anno l’Istituto Gfs svolge un’indagine presso i professionisti della salute e la popolazione sul tema della sanità elettronica (eHealth) e della cartella informatizzata del paziente. L’indagine serve per capire la situazione attuale concernente lo scambio elettronico di dati rilevanti per i trattamenti e l’eHealth in Svizzera.

Studio del Commonwealth-Fund: la maggioranza dei medici vuole aderire alla CIP

Dal 1998 la fondazione americana Commonwealth Fund (CWF) svolge l’indagine International Health Policy Survey (IHP). Ogni anno la Svizzera partecipa all’indagine, insieme a dieci altri Paesi, e in tal modo riceve dati comparabili su temi di politica sanitaria che servono per l’impostazione del sistema sanitario svizzero.

Studio del Commonwealth Fund  (non disponibile in italiano)

Studio comparativo tra Paesi svolto dalla Fondazione Bertelsmann: la Svizzera è classificata 14a su 17 Paesi

La Fondazione Bertelsmann ha analizzato il grado di digitalizzazione dei sistemi sanitari di 14 Paesi dell’UE e di tre Paesi dell’OCSE, tra cui quello svizzero, confrontandoli. Dallo studio sono stati derivati fattori per una digitalizzazione efficace, raccomandazioni d’intervento e acquisite esperienze (lessons learned).

Studio dell’OCSE sulla salute nel 21° secolo: un plaidoyer a sostegno di una procedura unificata

Il rapporto dell’OCSE, «Health in the 21st Century – Putting Data to Work for Stronger Health Systems» esamina come dati e tecnologie digitali possano contribuire al raggiungimento di obiettivi politici e a innescare cambiamenti positivi nel settore sanitario, che in materia di digitalizzazione è molto in ritardo rispetto ad altri settori. L’OCSE sostiene una procedura unificata nel campo della digitalizzazione, destinata non solo alla tecnologia, ma soprattutto alle innovazioni, istituzionali e organizzative.

Rilevamento di dati strutturali dell’Ufficio federale di statistica: giovani medici gestiscono cartelle cliniche elettronicamente

L’Ufficio federale di statistica svolge annualmente un’indagine sulla struttura e sull’offerta di studi medici e centri ambulatoriali. I risultati mostrano una disparità generazionale nella gestione di cartelle cliniche. Il 72 per cento dei medici in età compresa tra i 35 e i 44 anni gestisce le cartelle cliniche solo elettronicamente, mentre quelli in età compresa tra i 55 e i 64 anni lo fanno solo nella misura del 38 per cento.

Monitoraggio della legge federale sulla cartella informatizzata del paziente (LCIP): studi sugli obiettivi principali della CIP

Nel 2016 sono stati sviluppati un modello di efficacia e un piano di monitoraggio per rilevare gli effetti della CIP. Nel 2017, dopo l’entrata in vigore della LCIP, un terzo documento, ossia il piano di attuazione, fissava i metodi di operazionalizzazione degli indicatori del modello di efficacia. Il monitoraggio si baserà principalmente su dati provenienti dalla gestione della CIP nonché su indagini svolte presso la popolazione e i professionisti della salute.

 

 

Ultima modifica 21.07.2021